

Istituto
per le politiche
dell'Innovazione
Palazzo Taverna
Via di Monte Giordano, 36
00186, Roma - Fax
Tel. 0668805144
Invia una mail
Due mesi di riflessione, 127 ore di conference call tra italia, francia e
stati uniti su Skype a costo zero, migliaia di pagine web e centinaia di
provvedimenti legislativi e sentenze italiani, europei e statunitensi
consultati senza stampare neppure un foglio di carta, esperienze diverse a
confronto senza indire riunioni solenni o costituire gruppi, commissioni o
tavoli di lavoro, un gruppo di amici, conoscenti e colleghi determinato a dare
il proprio contributo alla politica italiana dell’innovazione e, soprattutto,
tanta Rete non solo nel senso di infrastruttura ma, soprattutto, in quello di
condivisione del sapere e delle idee.
Il risultato state per leggerlo.
Un documento che riassume a tratti in modo riflettuto e ponderato ed a tratti
in chiave provocatoria e critica __ idee per disegnare la politica
dell’Innovazione.
Non è, ovviamente, tutta qui e non è – soprattutto – necessariamente così.
Si tratta di una versione 1.0 pubblicata per aprire un dibattito, invitare le
istituzioni e le altre parti interessate al confronto, evitare che, ancora una
volta – come troppo spesso accaduto nell’ultimo decennio – le conclusioni ed i
provvedimenti di Governo e Parlamento precedano l’analisi, la discussione e
l’esame delle diverse posizioni e convinzioni.
L’idea è quella di iniziare ad innovare proprio i processi di decisione
sfruttando le nuove tecnologie.
Non si tratta di rivoluzionare le dinamiche costituzionali dell’esercizio del
potere politico o, piuttosto, di quello esecutivo ma, più semplicemente, di
scrivere la politica dell’innovazione in maniera aperta, condivisa e matura.
Questo documento verrà reso disponibile su piattaforma wiki all’indirizzo
www.politicheinnovazione.it e, nei prossimi mesi ciascuno potrà modificarlo,
integrarlo o, più semplicemente, commentarlo e/o criticarlo.
Si darà vita così ad una versione successiva del documento e poi ad un’altra
ancora. Ogni versione sarà certamente diversa nel contenuto, nella forma e
forse nel metodo dalla precedente ma, questo, lungi dal costituire un problema
sarà il segno più evidente del successo dell’iniziativa perché significherà
che le sorti dell’innovazione del Paese stanno a cuore a molti e che molti
sono pronti a collaborare con il proprio tempo e le proprie competenze alla
politica dell’innovazione.
I risultati cui si perverrà verranno poi presentati nell’ambito di una nuova
conferenza nazionale sulla politica dell’innovazione che si terrà nel prossimo
autunno.
Questo documento, frattanto, verrà trasmesso al Governo, ai Gruppi
Parlamentari ed alle Commissioni senza alcuna pretesa che una o più delle idee
in esso contenute vengano raccolte e recepite ma, più semplicemente, con
l’ambizione di aprire un dialogo con le istituzioni e far sì che i
protagonisti dell’Innovazione si parlino e confrontino prima di scrivere le
linee guida della politica dell’innovazione.
Scarica il documento in formato PDF